Notizie giuridiche di interesse

CONTRATTO BANCARIO NON SOTTOSCRITTO DA UNO DEI CONTRAENTI

Nella prassi giudiziale, non è infrequente che oggetto del contenzioso sia un contratto bancario non sottoscritto da uno dei contraenti (spesso la banca). Le soluzioni al riguardo messe a punto dalla giurisprudenza, anche di legittimità, sono sintetizzabili come segue. A) sia la produzione in giudizio della scrittura da parte di chi non l'ha sottoscritta (Cass. 4564/2012; Cass. 11409/2006), sia qualsiasi manifestazione di volontà del contraente che non abbia firmato, risultante da uno scritto diretto alla controparte e dalla quale emerga l'intento di avvalersi del contratto, realizzano un valido equivalente della sottoscrizione mancante, purché la parte che ha sottoscritto non abbia in pre

CENTRALE RISCHI: IL PUNTO SULLA SEGNALAZIONE A SOFFERENZA

Si evidenzia una recente sentenza della Cassazione del 29 gennaio 2015, n. 1725 (scarica sentenza), che ha fatto il punto sulla segnalazione a 'sofferenza' in Centrale dei rischi, tematica spesso oggetto di contenzioso banca/clienti. Secondo la Cassazione, è estraneo alla nozione di "sofferenza" l'inadempimento correlato ad una situazione di illiquidità contingente e non strutturale, non accompagnato, cioè, da un oggettivo stato di difficoltà a far fronte alle proprie obbligazioni. L'appostazione a sofferenza non richiede, però, una previsione di perdita del credito, e dunque ben può sussistere anche qualora il patrimonio del debitore consenta ancora, allo stato e nel contesto della sua nega

LE LIBERALIZZAZIONI DEL DDL CONCORRENZA

Ddl concorrenza: le “liberalizzazioni” del Governo spiegate in 10 punti. In allegato il testo Dagli sconti sull’Rc auto alla maggiore competitività dei notai, dalla maggiore trasparenza nei contratti di telefonia e pay-tv alla portabilità dei fondi pensione, passando per le società dei farmacisti e gli avvocati. Queste in sintesi le disposizioni principali contenute nel disegno di legge sulla concorrenza, partorito dal ministro dello sviluppo Federica Guidi e approvato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri. ADVERTISEMENT Una “lenzuolata” di liberalizzazioni, com’è stata definita dai media, che, se supererà il lungo iter parlamentare necessario per la sua approvazione, è destinata ad inci

IMPORTANTE SENTENZA: CONDANNATO IL CONSORZIO PATTI CHIARI PER LEHMAN-BROTHERS!!!

16 marzo 2015 Il Tribunale di Cuneo, con decisione senza precedenti ha condannato il Consorzio dell'ABI Patti Chiari, unitamente alla Banca Regionale Europea spa, al risarcimento di oltre 80.000 euro più le spese legali a un investitore per la perdita subita a seguito del fallimento della Lehman Brothers. Il risparmiatore aveva comprato titoli obbligazionari della banca americana nel 2005; i titoli erano inseriti nell’elenco “obbligazioni basso rischio-basso rendimento” gestito e aggiornato dal Consorzio Patti Chiari. Il Consorzio dell'ABI Patti Chiari - finalizzato ad offrire ai risparmiatori un servizio informativo fondato su valori di chiarezza, comprensibilità e comparabilità del prodot

ARRIVANO LE PRIME SENTENZE SULL'ANATOCISMO BANCARIO...

GROSSETO. Quattro istituti di credito sono stati condannati a restituire a un correntista - un’azienda grossetana - 150mila euro tra capitale e interessi al termine di una causa per indebito anatocismo. L’anatocismo è il calcolo della capitalizzazione degli interessi su un capitale, in sostanza gli interessi sugli interessi. Lo ha stabilito il giudice civile Giulia Conte, che ha riconosciuto le ragioni dell’azienda che lamentava (dal 2005) un’applicazione indebita dell’anatocismo calcolato trimestralmente. La Banca popolare dell’Etruria e del Lazio dovrà versare 24mila euro; Capitalia-Banca di Roma 2.800 euro; Monte dei Paschi 56mila euro; Banca Antonveneta 40mila euro. Ciascuna dovrà versar

IMPORTANTE SULL'ANATOCISMO BANCARIO!

Come sostenere l'illegittimità dell'anatocismo bancario a cura di Fabio Fiorucci Avvocato - Già componente della Commissione tecnica legale e della Commissione tecnica ordinamento finanziario presso l’ABI. L’art. 1, comma 629, della legge 27 dicembre 2013 n. 147 ha previsto la sostituzione del secondo comma dell’art. 120 t.u.b., in materia di anatocismo, disponendo che il CICR stabilisca modalità e criteri per la produzione di interessi nelle operazioni poste in essere nell'esercizio dell'attività bancaria, "prevedendo in ogni caso che": a) nelle operazioni in conto corrente sia assicurata, nei confronti della clientela, la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia

ANCORA SULL'USURA

Il caso dell'imprenditore bresciano che si è bruciato la casa per non farla pignorare è la punta di un iceberg. Le querele aumentano e spesso gli istituti preferiscono transare, o perdono perché la legge che somma tassi e spese fa scattare le soglie MILANO - Cresce sempre di più la tensione tra i piccoli imprenditori e le banche prestatrici sul credito, e su uno dei suoi effetti più spiacevoli: le cause legali per usura bancaria. Dopo anni di una crisi mai vista prima, che ha provocato una pesante restrizione del credito e triplicato le sofferenze in pancia agli istituti (quasi tutte derivanti da crediti finiti in mora) gli animi si stanno esasperando. Lo dimostra il gesto drammatico di Gius

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